Sappiamo chi sono gli Eretici digitali 2010

14/04/2010

Il primo premio Eretici digitali è stato lanciato in occasione del Festival per premiare progetti di inchiesta giornalistica che promuovano un uso innovativo di Internet (crowdsourcing, giornalismo collaborativo, mash-up, web 2.0) e degli strumenti del digitale per realizzare un reportage di cronaca attraverso video, audio, testo, fotografie, animazione.

Primo premio ex-aequo al servizio After Jugo – Sarajevo the life of a generation di Marco Pavan e a ELEVEN Catania, inchiesta collettiva a 11 voci, dell’Università di Catania (Giovanni Battaglia, Claudia Campese, Salvatore Catalano, Alberto Conti, Desirée Miranda, Daniele Palumbo, Agata Pasqualino, Leandro Perrotta, Marco Pirrello, Roberto Sammito, Carmen M.T. Valisano).

Menzione d’onore per i progetti in.fondo.al.mar di David Boardman e Paolo Gerbaudo; The Berlin Project di Sheena Rossiter, Alex Wood, Dominique Heerden, Marco Woldt e Marcus Gilroy-Ware; Threatened Voices di Solana Larsen e Sami ben Gharbia e Omofobia capitale di Pasquale Filippone e Federico Formica. Kodak premierà i vincitori della Menzione d’onore con quattro videocamere Kodak Zi8.

Il premio Eretici digitali è stato organizzato in collaborazione con gli autori del libro Eretici digitali (edizioni Apogeo), Vittorio Zambardino e Massimo Russo, che hanno deciso di devolvere i loro diritti d’autore alla dotazione del presente premio giornalistico.

I vincitori saranno premiati in occasione dell’incontro Eretici digitali: la rete è in pericolo, il giornalismo pure. Come salvarsi. Partecipano, oltre agli autori di Eretici digitali, Koro Castellano direttore elMundo.es e  Marco Pancini direttore relazioni istituzionali Google Italia. Giovedì 22 aprile ore 10.30 Hotel Brufani.

Eretici Digitali: i vincitori

1) Il primo premio andrà ex-aequo al servizio “After Jugo – Sarajevo the life of a generation”, di Marco Pavan, e a “ELEVEN Catania, inchiesta collettiva a 11 voci”, dell’Università di Catania.

2) Ad altri quattro progetti andrà una “menzione d’onore” motivata. Essi sono: “in.fondo.al.mar”, di David Boardman e Paolo Gerbaudo; “The Berlin Project”, di Sheena Rossiter, Alex Wood, Dominique Heerden, Marco Woldt e Marcus Gilroy-Ware; “Threatened Voices”, di Solana Larsen e di Sami ben Gharbia; e “Omofobia capitale”, di Pasquale Filippone e Federico Formica.

Da quest’anno nasce il premio Eretici digitali, organizzato in collaborazione con gli autori del libro Eretici digitali (edizioni Apogeo), Vittorio Zambardino e Massimo Russo, che hanno deciso di devolvere i loro diritti d’autore alla dotazione del presente premio giornalistico. Il premio prende in esame progetti di inchiesta giornalistica che promuovano un uso innovativo di Internet (crowdsourcing, giornalismo collaborativo, mash-up, web 2.0) e degli strumenti del digitale per realizzare un reportage di cronaca attraverso video, audio, testo, fotografie, animazione o attraverso una combinazione degli strumenti sopra elencati. Alla cerimonia di premiazione, che sarà anche occasione di dibattito, partecipano oltre agli autori di Eretici digitali Koro Castellano presidente OPA Europa, Marco Pancini direttore relazioni istituzionali Google Italia. La giuria del premio è composta da Angelo Agostini, Massimo Russo, Mario Tedeschini Lalli e Vittorio ZambardinoEretici Digitali: i vincitori

1) Il primo premio andrà ex-aequo al servizio “After Jugo – Sarajevo the life of a generation”, di Marco Pavan, e a “ELEVEN Catania, inchiesta collettiva a 11 voci”, dell’Università di Catania.

2) Ad altri quattro progetti andrà una “menzione d’onore” motivata. Essi sono: “in.fondo.al.mar”, di David Boardman e Paolo Gerbaudo; “The Berlin Project”, di Sheena Rossiter, Alex Wood, Dominique Heerden, Marco Woldt e Marcus Gilroy-Ware; “Threatened Voices”, di Solana Larsen e di Sami ben Gharbia; e “Omofobia capitale”, di Pasquale Filippone e Federico Formica.

Da quest’anno nasce il premio Eretici digitali, organizzato in collaborazione con gli autori del libro Eretici digitali (edizioni Apogeo), Vittorio Zambardino e Massimo Russo, che hanno deciso di devolvere i loro diritti d’autore alla dotazione del presente premio giornalistico. Il premio prende in esame progetti di inchiesta giornalistica che promuovano un uso innovativo di Internet (crowdsourcing, giornalismo collaborativo, mash-up, web 2.0) e degli strumenti del digitale per realizzare un reportage di cronaca attraverso video, audio, testo, fotografie, animazione o attraverso una combinazione degli strumenti sopra elencati. Alla cerimonia di premiazione, che sarà anche occasione di dibattito, partecipano oltre agli autori di Eretici digitali Koro Castellano presidente OPA Europa, Marco Pancini direttore relazioni istituzionali Google Italia. La giuria del premio è composta da Angelo Agostini, Massimo Russo, Mario Tedeschini Lalli e Vittorio ZambardinoDa quest’anno nasce il premio Eretici digitali, organizzato in collaborazione con gli autori del libro Eretici digitali (edizioni Apogeo), Vittorio Zambardino e Massimo Russo, che hanno deciso di devolvere i loro diritti d’autore alla dotazione del presente premio giornalistico. Il premio prende in esame progetti di inchiesta giornalistica che promuovano un uso innovativo di Internet (crowdsourcing, giornalismo collaborativo, mash-up, web 2.0) e degli strumenti del digitale per realizzare un reportage di cronaca attraverso video, audio, testo, fotografie, animazione o attraverso una combinazione degli strumenti sopra elencati. Alla cerimonia di premiazione, che sarà anche occasione di dibattito, partecipano oltre agli autori di Eretici digitali Koro Castellano presidente OPA Europa, Marco Pancini direttore relazioni istituzionali Google Italia. La giuria del premio è composta da Angelo Agostini, Massimo Russo, Mario Tedeschini Lalli e Vittorio Zambardino