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16/01/2010

doig_steve

Il giornalismo di precisione è l’utilizzo di metodi di ricerca scientifici sociali e comportamentali per la collezione e l’analisi dei dati. Forma una parte del computer-assisted reporting (CAR), un ampio termine per definire la collezione elettronica di informazione da parte dei giornalisti. Le tecniche CAR per collezionare informazioni per i database, analizzare registri pubblici con programmi di statistica e calcolo, e studiare i cambiamenti politici e demografici con sistemi di mappatura di informazioni geografiche, hanno permesso ai giornalisti di aumentare esponenzialmente la qualità e l’efficacia del proprio lavoro utilizzando vaste quantità di dati per incorniciare il soggetto in considerazione. L’utilizzo di tali tecniche di analisi dei dati sta trasformando in maniera particolare il giornalismo investigativo. Quindi, vada per il rigore metodologico, e via alla manciata affidabile di fatti, la patina di opinioni in marzapane e lo sfizioso risvolto di una frase.

Il lavoro migliore utilizzando tecniche di giornalismo di precisione, CAR e la ricerca delle scienze sociali viene riconosciuto annualmente dai premi di giornalismo Philip Meyer.

Durante il festival si terrà sia un panel sul giornalismo di precisione venerdi 23 aprile che un workshop sabato 24 aprile.

José Luis Dader professore di giornalismo di precisione alla University Complutense di Madrid
Ilvo Diamanti La Repubblica
Steve Doig Pulitzer Prize per Public Service e direttore della Walter Cronkite School of Journalism and Mass Communication dell’Arizona State University
Giorgio Meletti La7
modera Damiano Crognali giornalista